L'esimente del diritto di critica sindacale, prevista per il reato di diffamazione, si estende anche ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.)

Inviato da admin il 01/10/2020

Giudice di Pace di Bologna, sentenza n. 594/2019 (ud. 3 settembre 2019, dep. 18 dicembre 2019)

L'esimente del diritto di critica sindacale, prevista per il reato di diffamazione, si estende anche ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.); in considerazione delle loro funzioni, infatti, trovano applicazione anche nei loro confronti le tutele di cui godono coloro che svolgono attività sindacale.

Nel caso in esame, il Giudice ha assolto tre lavoratori con funzioni di rappresentanza per la sicurezza nel luogo di lavoro dall'accusa di diffamazione in concorso, ex artt. 110 e 595 c.p., oltre che per mancanza della prova della volontà propalatrice, perché l'espressione utilizzata era rispettosa dei limiti della pertinenza e della continenza, come chiariti dalla giurisprudenza di legittimità che ha ravvisato l'esimente del diritto di critica sindacale anche rispetto a frasi o formule pungenti ed aspre, in considerazione dell'interesse presupposto.