Associazione

Le continue e radicali modifiche che il mondo del lavoro determina e subisce per la sua stessa natura nell’attuale sistema economico hanno portato, negli ultimi anni, a interferenze sempre più strette e sfaccettate del diritto penale con il diritto del lavoro.

Quelli che erano territori completamente distinti, o al massimo con contatti marginali e superficiali, stanno sempre di più attraversandosi, nella realtà concreta dei singoli rapporti dei lavoro quanto nella produzione normativa nazionale e non.

Nelle università si diffondono i corsi di “diritto penale del lavoro” e nei tribunali, con costante maggior frequenza, si trattano vicende delittuose incentrate su beni giuridici tipici del contesto lavorativo ovvero che vedono questo quale sfondo di condotte criminose le più diverse.

Il Legislatore nel contempo, con l’introduzione dell’art. 603 bis c.p., è intervenuto per la prima volta inserendo nell’ordinamento ipotesi normative di natura squisitamente penale a tutela dei lavoratori vittime di grave sfruttamento.

Modifiche così radicali hanno imposto ai professionisti e alle organizzazioni sindacali di confrontarsi con una strumentazione normativa e giurisprudenziale non sempre agevole nel suo utilizzo.

Officinagiuridica è una associazione che si propone di favorire la conoscenza e l’elaborazione della leva penale nei contesti produttivi, nel pieno rispetto di una sua lettura costituzionalmente orientata, perché ogni luogo di lavoro possa essere terreno di democrazia partecipativa e giustizia sociale, dove i diritti dei lavoratori vengano considerati prima di qualsiasi profitto.